fbpx
1.5 – Il cuore sfuggente di una città

1.5 – Il cuore sfuggente di una città

Gli spazi urbani della seconda sede dei D’Alessandro sedussero da subito il piccolo di casa. Le prime tre settimane, ancora senza scuola, gli offrirono il tempo di girare in lungo e in largo. L’importante era andare in bicicletta, come voleva la mamma: fare sano...
1.4 – La maga dell’attiranza

1.4 – La maga dell’attiranza

Pochi numeri civici dopo il negozio di don Cucino (che negli anni s’ingrandì fino a occupare dal 25 al 31, con ben quattro locali e relative vetrine), si trovava la bottega del pescivendolo Tano Macrì. Un malmostoso quasi sessantino, scuro di sole come un arabo,...
1.3 – La fauna dei negozianti di quartiere

1.3 – La fauna dei negozianti di quartiere

La città si estendeva sotto gli occhi del ragazzino ormai prossimo ai quattordici (compleanno il 28 ottobre 1927). Quell’intrico di vie e stradine, piazze e parchi, edifici austeri e palazzi burocratici, con masse di facce sconosciute contribuirono in breve tempo ad...